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La tossicità del tasso

- Barbara Colombo

Il tasso, Taxus baccata, è una tra le piante più tossiche presenti sul territorio italiano e per questo è chiamato “l’albero della morte”. Appartiene all’ordine delle conifere ed è molto diffuso in quanto si trova sia nel sottobosco che nei parchi. Ogni parte della pianta è tossica ad eccezione dell’arillo. Il grado di tossicità varia a seconda della stagione, del sesso della pianta e della sua età.

Il principio attivo responsabile della tossicità di rami, foglie e semi è un alcaloide, la tassina, che ha un effetto narcotico e paralizzante ed è contenuta in maggiori dosi nelle foglie vecchie. La tassina è formata da una miscela di alcaloidi cardioattivi che hanno una potente azione cardiotossica e può essere letale e provocare la morte improvvisa per paralisi cardiaca o respiratoria. Causa tremori, problemi respiratori, debolezza e problemi cardiaci.

La tossicità di questa pianta, come già accennato, causa numerosi sintomi. Viene colpito l’apparato gastroenterico per cui il soggetto presenta forti dolori colici e diarrea. A livello di apparato circolatorio l’animale va incontro a vasodilatazione periferica che porta a ipotermia con la diminuzione della frequenza cardiaca. Si creano alterazioni vasodinamiche, a livello dell’apparato respiratorio, che portano il soggetto ad avere un ridotto afflusso ematico a livello polmonare con dispnea.

Le piante tossiche per il cavallo

- Barbara Colombo

Dagli Egiziani agli Ebrei, dai Greci ai Romani e per tutto il Medioevo fino allo sviluppo della chimica applicata alla medicina, oltre che per alimento, le piante erano usate per curare uomini e animali: la maggior parte dei farmaci erano ricavati dai vegetali (pochi farmaci appartenevano al regno minerale o animale). Certamente molte specie vegetali sono ricche di principi attivi, ma è la quantità di questi ultimi che determina la delicata soglia tra pianta medicinale e pianta velenosa. In alcuni casi le piante possono essere addirittura mortali.

Sul nostro territorio si possono incontrare piante pericolose per i cavalli che è importante saper riconoscere per evitarle.

In natura il cavallo sa identificare le piante a lui nocive ed evita di mangiarle, ma un soggetto che rimane a lungo in box, appena viene portato al paddock, nella foga, potrebbe non prestare attenzione a ciò che addenta.

Come già detto le piante tossiche si trovano comunemente nella maggior parte dei prati stabili e dei pascoli. Queste piante possono essere autoctone o alloctone ed invadere il territorio dopo eccessivo sfruttamento pascolativo o a causa di problematiche del terreno o per altri motivi.

Esistono differenti vegetali che possono contenere uno o più principi tossici che appartengono a cinquantotto famiglie botaniche che fanno parte delle Pteridofite, delle Gimnosperme, delle Angiosperme.

Tra le piante più nocive rientrano il tasso, il faggio, il cipresso, la quercia, la robinia, la tuja, il lauroceraso, l’oleandro, il bosso, il maggiociondolo, la cicuta, il colchico trifoglio, la felce aquilina e il senecione comune.

Corso per Accompagnatore Turismo Equestre a Cabiate

- Ilaria Zanoli

CARI AMICI SEF,

Siamo lieti di informarvi che abbiamo in programma il Corso per Accompagnatore Turismo Equestre. Il corso si terrà dal 23 al 26 luglio 2015 presso il nostro centro SEF IPPORONCO di Cabiate (CO) - Via Dei Ronchi 26.

I requisiti per partecipare al corso sono:  età minima 18 anni, essere in possesso del diploma di Operatore di Equitazione di Base di qualsiasi specializzazione e di qualsiasi Ente o Federazione ed essere in possesso della Patente C SEF Italia.

L'Accompagnatore  Turismo Equestre SEF può svolgere diverse mansioni, come controllare che i partecipanti ad una escursione siano in possesso dell’abilitazione a montare, rilasciare l’abilitazione a montare, accompagnare su percorsi conosciuti cavalieri esperti e partecipare a raduni o manifestazioni organizzate dall’Ente, non a carattere agonistico.

E' sempre compito del Tecnico controllare che i cavalli siano idonei, per stato fisico ed addestramento, all’equitazione di campagna. 

CLICCA QUI per scaricare il programma del corso e per aggiungere la tua iscrizione entro il 20 luglio 2015!

Per maggiori informazioni potete contattarci allo 02 6687094 o scriverci a equitazione@sef-italia.it

'Programma Luce'

- Elisa Govoni


In alcuni casi può essere possibile e conveniente anticipare l’estro delle puledre o delle cavalle rimaste vuote l’anno precedente applicando il cosiddetto programma luce, che agisce attraverso il cambio del fotoperiodo.
Per fotoperiodo si intende l’alternarsi dei diversi periodi di luce e buio nel corso della giornata.
Il cavallo è un animale a ciclo poli-estrale stagionale che, dopo un periodo di assenza dei calori, (anaestro stagionale) di norma inizia a manifestare il calore in primavera, quando le giornate si allungano.
Per simulare l’arrivo della primavera, si altera artificialmente il fotoperiodo, iniziando ad aumentare gradatamente le ore di luce con l’illuminazione artificiale.
Poiché di solito occorre un trattamento di 45-60 giorni prima che la cavalla dimostri il calore, per avere le fattrici in calore a fine gennaio, primi di febbraio, il momento giusto per iniziare il programma luce va quindi da metà novembre a metà dicembre.
Si possono utilizzare le normali lampade ad incandescenza o quelle fluorescenti, anche se qualcuno preferisce utilizzare lampade che imitano lo spettro solare.
L’importante è che ci sia una illuminazione sufficientemente intensa, tale da poter tranquillamente leggere nel punto più buio del box o del paddock se i cavalli sono all’aperto; di norma sono sufficienti 200- 250 watt per un box di 12-16 mq.
Alcuni consigliano un aumento graduale di mezz’ora di luce ogni 2 giorni, fino ad arrivare a 16 ore di luce giornaliere, altri partono subito con 16 ore di luce.
Occorre aver l’avvertenza di accendere l’illuminazione artificiale all’imbrunire, prima del buio o al mattino presto prima che faccia luce o, meglio ancora, sia al mattino che alla sera in modo da simulare l’allungamento del giorno senza interruzioni.
La cosa importante è che il programma luce non venga mai alterato o ridotto, nemmeno per un giorno.
Va da sé che le cavalle devono essere in buone condizioni di mantenimento e di salute; è di aiuto una integrazione vitaminica (vit A-D-E) e alimentare con un moderato aumento della proteina della razione, in modo da facilitare la manifestazione dell’estro.
Il programma luce, molto praticato soprattutto nell’allevamento di Purosangue e Trottatori, va seguito dal proprio veterinario che controllerà l’evoluzione dell’apparato riproduttivo della fattrice e, se il caso, interverrà con opportune terapie.
Il programma luce non garantisce la cavalla gravida a febbraio, ma aiuta sicuramente a regolarizzare il ciclo estrale. Infatti, il primo calore dopo il programma luce è normalmente un calore di transizione, cioè senza l’ovulazione (falso calore), mentre quelli successivi sono invece solitamente regolari e fertili, aumentando così la possibilità di avere comunque la cavalla gravida a marzo.

26 Luglio 2015: ESAME FILETTO DI FERRO

- Ilaria Zanoli

Domenica 26 Luglio 2015 si terrà l'esame di FILETTO DI FERRO per tutti i NOSTRI ALLIEVI SEF presso il Centro Ippico SEF-Italia I CAVALIERI DEL LAGO di Ternate (VA) – Via Motta SNC.

La SEF Italia ha istituito un iter di assegnazione di livelli formativi denominati "FILETTO" per dare un riconoscimento legato al grado di preparazione conseguito dagli allievi delle scuole di equitazione affiliate, fornendo agli istruttori un’efficace strumento di lavoro e crescita professionale I “Filetti”, partendo da quello di "Ferro", fino ad arrivare al "Filetto di Platino", verranno assegnati solo dopo aver superato un esame tenuto da esaminatori esterni nominati dalla SEF.

Il livello "Filetto di Ferro" è il primo gradino del percorso formativo e comprende 5 prove: Cultura generale, Conoscenza pony e cavalli, Pratica di scuderia, Pratica equestre a mano ed a terra e Pratica equestre in sella.

Inoltre, vi informiamo che possono prendere parte agli esami per il conseguimento del "Filetto", tutti gli allievi che abbiano compiuto i 4 anni di età.

CLICCA QUI per scaricare il programma e per aggiungere la tua iscrizione!

 

Per iscrizioni e maggiori informazioni sull'esame che si terrà a Ternate potete contattare il nostro Centro SEF I CAVALIERI DEL LAGO al seguente numero 3894332724 oppure scrivere a icavalieridelago@live.com