La Vitamina E Nell’alimentazione Del Cavallo

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Le vitamine regolano l’ottimizzazione delle funzioni del corpo, aiutando a snellire vari passaggi metabolici.

La vitamina E appartiene al gruppo delle vitamine liposolubili che hanno la capacità di sciogliersi nei grassi ed è considerata un catalizzatore multiruolo a tutti gli effetti: partecipa a molti processi dell’organismo. Ne sono un esempio il potenziamento della risposta immunitaria, la respirazione cellulare e l’ottimizzazione del processo di assorbimento e di riserva corporea della vitamina A.

Inoltre, la vitamina E, insieme al selenio, contribuisce nella protezione dei tessuti dell’organismo, delle membrane cellulari, degli enzimi e di altri composti intracellulari dai devastanti effetti dell’ossidazione.

Una delle fonti di vitamina E è il foraggio fresco. Infatti, se il cavallo non può accedervi durante tutto l’arco dell’anno, la sua dieta deve essere integrata con l’assunzione di vitamina E in forma stabilizzata addizionata ai mangimi.

La carenza di vitamina E si presenta associata a quella del selenio e i segni posso essere: distruzione e malformazioni delle strutture cellulari, edemi cutanei diffusi, steatite (infiammazione del tessuto adiposo), l’infertilità/ipofecondità delle fattrici, malattie muscolari a base neurologica.

Infine, la vitamina E può interferire ad alti dosaggi con l’assunzione di altre vitamine liposolubili da parte dell’organismo e per tale motivo è consigliabile mantenere l’integrazione a un dosaggio tra gli 1.5 e i 4.4 mg per chilo di peso corporeo.

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