Le Pastoie

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Non siamo più abituati alle pastoie e quindi le consideriamo sistemi orribili di contenimento del cavallo.
Eppure, strumenti di origine antichissima svolgono un ruolo fondamentale perché insegnano al cavallo a gestire il panico da arti legati, salvandogli spesso la vita, oltre a consentirgli di brucare per ore e ore in relativa sicurezza. (aspetto questo decisamente meno importante, nella moderna gestione del cavallo scuderizzato).

Noi considberton-9bcfc116eriamo normali e accettabili pratiche che di naturale ed etologico non hanno nulla come chiudere un cavallo in un box, mentre in natura percorre una sessantina di km al giorno brucando. Le pastoie sono solo un altro metodo di contenimento equino e in quanto tali svolgono funzioni ben precise. Capisco che siano brutte ma agli occhi di chi è rispettoso dei cavalli, è più brutto vederli apatici chiusi in box h24!

Vediamo il dettaglio: i cavalli sono bravissimi a mettersi nei guai, possono rimanere con gli arti incastrati in varie circostanze e la loro reazione istintiva sarà il panico, cercheranno di strappare tutto causandosi ferite anche molto gravi che possono determinarne l’abbattimento; possono deungularsi oppure scarnificarsi l’arto. Si pensi ad un filo di ferro di una recinzione o a un piede incastrato in una canalina, oppure ad una banale incordatura. Imparare a stare fermi con gli arti bloccati, salva loro la vita.
Per contro i diretti interessati, ovvero i cavalli, imparano rapidamente a stare impastoiati e che in questo modo possono assolvere alla loro principale funzione etologica che consiste nel brucare felicemente e per molte ore.

Riflettete su questo punto, riflettete a fondo, prendete tutto il tempo che vi serve.

 

Di Thomas Abbondi

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