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Piroplasmosi

cavallo_sfondobiancoCari Soci Sef,

Oggi parliamo della Piroplasmosi detta anche “malaria del cavallo”, è di origine parassitaria e molto diffusa nel nostro paese per la presenza di zecche. I due tipi di parassiti, babesia caballi e babesia equi attaccano i globuli rossi dopo essere stati veicolati da zecche infettanti (che hanno già succhiato il sangue da un cavallo “portatore sano”).

Il periodo di incubazione è di 7-10 giorni, mentre i sintomi sono disappetenza, apatia e debolezza generale, febbre alta, mucose pallide o itteriche, aumento della frequenza cardiaca, colorazione scusa delle urine…

Il veterinario confermerà la diagnosi con un prelievo ematico che in caso di positività, presenterà la presenza dei parassiti all’interno dei globuli rossi.

Ci sono paesi che sono indenni dalla piroplasmosi come l’Australia e U.S.A., in questi stati un portatore sano potrebbe essere rifiutato.

Tratto dal manuale didattico :

L’equitazione e i suoi segreti di Piero Acquaro

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