Lipizzano

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La terra di origine del Lipizzano è Lipizza, località vicina a Trieste (oggi in Slovenia).
Le origini risalgono alla metà del XVI secolo. Per iniziativa dell’Arciduca Carlo l di Stiria, che acquistò un piccolo villaggio di Lipizia, con il progetto di impiantarvi un allevamento di cavalli adatti al traino di carrozze e all’equitazione di parata. Ad influenzare la scelta della zona di Lipizza contribuì la buona qualità dei cavalli che popolavano il Carso e l’Aquileiese ed il suo clima favorevole.
Sul finire delle Seconda Guerra Mondiale l’Italia è riuscita a conservare, al pari di Austria e Jugoslavia, un nucleo molto numeroso e completo delle “famiglie” che compongono la Razza Lipizzana. Nella primavera del 1945, i registri di razza e una preziosa mandria furono consegnati al Ministero della Difesa Italiano, che li ospitò nel Centri di Montemaggiore. In seguito, la competenza passò al Ministero dell’Agricoltura che ne affidò la gestione all’Istituto Sperimentale per la Zootecnia, ubicato a poca distanza nell’Azienda Sperimentale Statale di Tor Mancina a Monterotondo. Nell’Azienda Sperimentale dello Stato Italiano, da 50 anni i bianchi cavalli Lipizzani sono allevati in purezza con grande serietà e competenza. Oggi questa razza viene allevata, oltre che a Lipizza, in Austria (Piber), in Italia (Monterotondo – Roma) e in Ungheria.

Il Lipizzano è un cavallo di tipo mesomorfo, a sua altezza varia da 152cm a 165cm mentre il suo peso varia dai 480 – 550 kg, presenta una testa allungata, le ganasce sono abbastanza marcate, le orecchie piccole, gli occhi grandi. L’incollatura è robusta e ornata da una bella e abbondante criniera .
Il garrese e poco pronunciato, infatti il dorso è piuttosto lungo, la groppa muscolosa e arrotondata , la coda è lunga e folta, il torace e lungo e profondo, gli arti sono robusti e ben muscolati, il mantello è un’ altra caratteristica del Lipizziano infatti In tempi antichi poteva essere di qualsiasi colore mentre ora, il mantello e solitamente grigio, ma può essere anche bianco, baio, morello e roano. Carattere docile, paziente, volenteroso, forte e socievole.

 

 

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